GEL D’ESTATE… MA L’UNGHIA RESPIRA?

Autore / Fonte:

GEL D’ESTATE… MA L’UNGHIA RESPIRA?

Per avere delle unghie sempre perfette d’estate il gel è la soluzione vincente, perché le rende resistenti, lucide e forti. Potrete dimenticare manicure rovinate dal mare, opache o “sbeccate” in alcuni punti.

Ma forse c’è una questione che vi trattiene: davvero il gel non fa respirare le unghie? Cerchiamo di chiarire questo dubbio insieme.

Partiamo con il dire che le unghie non hanno terminazioni nervose né irrorazione sanguigna, ma sono composte da cellule di cheratina e in piccole percentuali anche da vitamine, sali minerali, grassi, aminoacidi e acqua. L’ossigeno lo ricevono dal sangue, quindi non hanno bisogno di “respirare”.

Le unghie non respirano e dunque il gel non le soffoca in alcun modo, anche se è bene comunque prendere qualche accorgimento. Se le vostre unghie sono deboli il gel non può renderle forti, o meglio, creerà una resistente barriera a urti e acqua ma il letto ungueale sottostante resterà fragile.

Quindi l’unica pausa che potreste fare non è per permettere loro di respirare ma semplicemente per “rimetterle in sesto” quando notate che sono particolarmente fragili: oli nutrienti, come quello di mandorla o argan potrebbero aiutare le unghie a tornare forti e resistenti.

Il gel quindi, sebbene non contribuisca a migliorare la resistenza delle tue unghie, potrebbe essere un’ottima soluzione per creare uno strato protettivo contro i piccoli imprevisti della stagione balneare.

Se allora volete optare per tutta l’estate per una manicure con il gel potete stare tranquille! Solo così riuscirete a proteggerle dal contatto prolungato con l’acqua, dalla esposizione continua al sole e dal sale marino, evitando indebolimenti, deformazioni e opacità.

Avete dubbi? Volete il consiglio giusto per una manicure perfetta? Noi dello staff di La French vi aspettiamo nel nostro nail salon!

Richiedi informazioni su GEL D’ESTATE… MA L’UNGHIA RESPIRA?

Accetto
Accetto il trattamento dei dati personali in conformità del Regolamento UE 679/2016 (GDPR) in materia di Privacy.